Ennesimo tie-in di una pellicola attesissima dai fan, la cui uscita in Italia è prevista per l'1 maggio. Iron Man è un supereroe tutto d'un pezzo. O meglio, lo diventerà. Anthony Stark è un giovane ragazzo che si ritroverà a gestire, all'età di 15 anni, l'istituto tecnologico del Massachussets fondato dal padre. Durante una visita in Vietnam viene gravemente ferito da una mina, e catturato da un guerrigliero Vietnamita di nome Wong Chu. Durante la prigionia, invece di aiutare i rivoltosi alla costruzione di armamenti, Stark definirà una potente armatura con la quale sconfiggerà in seguito la minaccia nemica. I temi del fumetto Marvel sono dei più disparati, e trattano la moralità del vivere attraverso la fantascienza innata nel personaggio. Sega, accaparratosi i diritti di produzione e distribuzione, cercherà di trasportare lo sesso feeling dell'omonimo film sul videogioco ufficiale. Sebbene dunque il fumetto sia la base cui gli sviluppatori si sono basati per animare nel miglior modo possibile il mondo attorno al quale ruota la vendetta del protagonista, il videogioco seguirà in maniera piuttosto marcata la storia del film.
Atto primo: stile
Ma l' Iron Man di Sega si guarda bene dal riciclare gli avvenimenti descritti dal film, proponendo nuove armature, nuovi personaggi e tantissime nuove missioni. La libertà offerta dal titolo non sarà racchiusa nel dispersivo e sempre più utilizzato free-roaming: seguirete missione ben precise in ambienti decisamente vasti. L'approccio all'azione dipenderà, oltretutto, da diversi fattori, tra cui l'IA dei nemici e alla vostra stessa armatura, all'interno della quale troverete tantissime armi ultramoderne. Grazie ad esse potrete ad esempio caricare i raggi propulsori di media potenza e scagliare un potente uniraggio contro i soldati nemici. L'interazione sarà quasi totale, tanto che vi permetterà di modificare a vostro piacimento l'andazzo della missione e i singoli elementi su schermo, potendo distruggere la canna di un carro armato o acchiappare un missile in volo e rispedirlo al mittente con la semplice pressione di un tasto. Graficamente il titolo si mostra fedele all'anima del fumetto e al particolare design hi-tech stabilito dal regista Jon Favreau. I riusciti giochi di luce e gli effetti particellari di buona fattura donano al titolo quell'identità scenografica tanto cara ad un'opera del genere, quantomeno in questa prima fase di sviluppo. Lo stesso Iron Man gode di ottime animazioni, apprezzabili sia in volo che sulla terra ferma.
Atto secondo: trasmigrazione
Il gameplay quindi sembra fare il verso all'azione hack’n’slash tipico dei prodotti supereroistici, i cui scontri verranno consumati all'interno di vaste ambientazioni, esplorabili in lungo e in largo. Se ciò permetterà al giocatore di concentrarsi sull'azione pura, confidando si spera, su un solido sistema di controllo - e potendo ammirare le incredibili acrobazie del nostro avatar - dall'altro lato la paura di ritrovarci pedine all'interno di uno schema spoglio e preimpostato è piuttosto forte. Tuttavia le possibilità che Sega riesca a pubblicare un tie-in divertente e appagante non sono poi così vane. Nonostante non sia neppure prevista una modalità multiplayer, il carisma del personaggio riuscirà senz'altro ad accalappiare l'interesse degli appassionati… In definitiva, le motivazioni che vi spingeranno all'acquisto dipenderanno principalmente da quanto Sega riesca, dopo diversi passi falsi compiuti di recente, a volare alto.
Noi ce lo auguriamo.