E' perfetto, costruito fin dalla punta del sopracciglio metallico alla base dei cingoli in maniera impeccabile. E' quasi impossibile descriverlo perché Wall-E lo senti, lo assimili e lo adori. Possiede un reparto enorme di movenze che davvero, nessuna parola potrebbe sostituire. La voce, che altro non sa pronunciare se non i nomi che gli vengono presentati, gli dona quel tocco in più che completa la sua grandiosa personalità dipingendo un quadro eccezionale. D'altra parte tutti, ma proprio tutti i personaggi che appaiono durante il film rimangono nel cuore. La Pixar, come al solito, non lascia nulla al caso.
Il rapporto tra Wall-E ed Eve è quanto di mai esilarante e accurato sia stato scritto in un film digitale. La bella robottina rispecchia perfettamente uno dei lati delle donne, apparendo tra i due la più risoluta, quella che porta i pantaloni, ma che da Wall-E ha molto da imparare. Lui le insegnerà a ballare con grazia, ad ascoltare musica, ad apprezzare la moltitudine di cose che la circondano; tutto questo col semplice amore. Entrambi appaiono come una coppia, vera. Eve, con il suo bel design sofisticato in stile "Apple", non farebbe per Wall-E, un piccolo e arrugginito tritarifiuti. Ma l' amore, come si sa, supera ogni barriera razziale.
Oltre al rapporto tra le differenti classi sociali, in Wall-E troviamo nella totale obesità di tutti gli esseri umani presenti nel lungometraggio una caricatura del popolo americano, sempre più schiavo del cibo e dei brand al quale viene sottoposto (che di moda si tratti) e che lo portano ad avere una grossa percentuale di obesità soprattutto fra i giovanissimi.
La trama è il cuore della pellicola. La regia, curata da Andrew Stenton è eccellente, dinamica, descrittiva, fluida; composta da inquadrature oniriche, sempre diverse, totalmente immersive. Il sonoro è poetico. Tutti i rumori sono punteggiati in maniera accuratissima e le musiche descrivono il mondo di Wall-E in maniera eccezionale. Wall-E merita l' Oscar, ma non come miglior cartone animato, perché non è classificabile solo in quel genere. E' un capolavoro che merita rispetto ed uguaglianza. C'è un nuovo termine di paragone con il quale, da oggi in avanti, ogni film digitale dovrà confrontarsi… e questo termine porta il nome Wall-E.