Il caso ha voluto che il video de 'La Faccia Di Briatore' dei Ministri esca in un momento in cui i media non hanno più nessun buon motivo per farla vedere, la faccia di Briatore.
Le note vicissitudini del Flavio nazionale l'hanno di certo resa scura e non più abbronzata come eravamo abituati a vederla. E nessuno vuole vedere una faccia scura. Proprio da questo bisogno di facce abbronzate nacque più di un anno fa il testo de La Faccia Di Briatore. Flavio era dovunque, rimbalzava dai giornali alle tivù alle hompage dei portali, quasi sempre per accompagnare le cronache delle sue vacanze. Chiedersi perché occupasse tanta parte degli spazi dei mezzi d'informazione fu compito, tra gli altri, dei Ministri. Ma tra gli altri c'era anche il rapporto sulle crisi dimenticate pubblicato da Medici Senza Frontiere, che evidenziava la disparità di attenzione da parte dei media nei confronti di notizie di gossip rispetto a conflitti ed epidemie gravissime. Il video de 'La Faccia Di Briatore' non fa che materializzare la volontà da parte dei Ministri di gettare un faro sulle crisi dimenticate proprio come fa Medici Senza Frontiere col suo rapporto sulle crisi dimenticate. Le immagini delle crisi dimenticate interrompono il video mostrando i volti della gente, chiamata tramite Myspace e Facebook a metterci la faccia, per l'appunto. Come fosse un semplice link, il video invita a guardare altrove, a guardarsi attorno e a capire che anche noi siamo responsabili dei contenuti dei nostri tempi.