Sicuramente la crescita esponenziale dei Rhythm game è dovuta soprattutto alla serie “Guitar Hero” di Activision, che ha avvicinato a questo genere milioni di giocatori sparsi in tutto il mondo. Suonare la chitarra, davanti al televisore e in compagnia degli amici, accompagnati da brani di successo mondiale ha portato tantissimi giocatori a sognare e a desiderare qualcosa in più, come una band “virtuale” propria, seppur non dotata a livello musicale. Ecco dunque l’arrivo nel parco delle periferiche della batteria e dell’immancabile microfono, ma probabilmente non tutti i palati sono ancora stati soddisfatti. DJ Hero viene incontro a questa esigenza proponendo la classica console dei DJ, pronta per fantastici scratch.
Cosa mi porto a casa?
Acquistando il pack di DJ Hero oltre al gioco portiamo a casa, come già accennato, la nuova periferica studiata dai ragazzi della Neversoft per lanciarci in questo nuovo mondo ritmico. Questa console è divisa in due parti: a destra abbiamo il classico piatto liberamente ruotabile, con tre pulsanti sopra per dar suono alle tracce e all’immancabile scratch. A sinistra invece troviamo il cross-fader (lo strumento che determina l'ampiezza relativa dei segnale di due canali) e il pitch (per la modifica temporanea dell’altezza dei suoni eseguiti) oltre al pulsante dello Star Power e quelli per la navigazione nei menù. Detto così pare forse troppo complicato, ma fin da subito possiamo assicurare che maneggiare la console non sarà così difficile (dopo un po’ di pratica) e regalerà quelle stesse sensazioni che proveremmo davanti a dei veri strumenti professionali (ovviamente non nel senso “reale” ma come la stessa sensazione che la chitarra o la batteria di Guitar Hero riescono ad offrire).
Scratch, scratch e ancora scratch!
Il gameplay del gioco si basa principalmente su quello già visto nei vari Guitar Hero, ma con delle particolari aggiunte e adattamenti . I canali sonori sono ridotti da 5 a 3, come i pulsanti presenti sul disco, da pigiare quando compariranno sullo sparito i colori associati. Le due tracce esterne si stringeranno o allargheranno verso destra e sinistra e dovremo spostare di conseguenza anche il cross-fader. Lo “scratch are”, probabilmente la parte più divertente del gioco, consisterà nel muovere il piatto verso l’alto o il basso. Ai livelli bassi non sarà importante verso quale verso si effettuerà questo movimento, mentre a quelli più alti sarà rilevante così come la tempistica. Il pitch infine avrà un ruolo leggermente più marginale rispetto a tutto il resto visto che girando la manopola in continuazione e velocemente, cambiando così la tonalità della traccia, ci permetterà di accumulare maggior punti. Dirlo così pare tutto molto complicato, e forse i primi brani saranno difficili da padroneggiare, soprattutto perché non ci troviamo ad una “semplice” chitarra con cinque pulsanti, ma con un po’ di pratica l’esperienza di gioco migliorerà sensibilmente regalandoci ore di puro divertimento. Insomma, è più semplice giocarlo che descriverlo!
Come modalità di gioco è un peccato l’assenza di una modalità carriera, il nostro scopo sarà quello di sbloccare passo passo i nuovi brani da mixare. Per finire, segnaliamo la presenza di 10 brani che è possibile giocare accompagnati dalla chitarra e, se in possesso anche di un microfono potrete farvi spalleggiare da un amico.
Musica maestro!
Il comparto grafico è quello standard della serie, nulla di particolarmente innovativo, anzi la mancanza di un editor del proprio alter-ego è una cosa che non riusciamo proprio a spiegarci. Sarà possibile semplicemente scegliere alcuni abiti e il modello della console, il resto sarà tutto standard. Un’altra scelta discutibile è quella di non aver coordinato i movimenti del DJ sullo schermo con quelli che effettueremo noi sulla console, avrebbe regalato una cornice totale di maggior spessore. Ma se questi possono essere considerati solo elementi marginali, il cuore di questo DJ Hero è nella tracklist, che comprende artisti famosi del genere come Benny Benassi o più recenti e famosi come i Black Eyed Peas, senza contare gli altri brani scaricabili che aggiungono un pizzico in più di longevità e varietà.